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Investimento

Utilizzo dell'idrogeno in settori hard-to-abate

Da avviare

8  utenti stanno monitorando questa misura

Descrizione

L'idrogeno può aiutare a decarbonizzare i settori hard-to-abate, caratterizzati da un'alta intensità energetica e privi di opzioni di elettrificazione scalabili. Due esempi di questi sono i settori dei prodotti chimici e della raffinazione del petrolio, in cui l'idrogeno è già utilizzato nella produzione di prodotti chimici di base, come ammoniaca e metanolo, e in una serie di processi di raffinazione. Ad oggi l'idrogeno è principalmente prodotto in loco nella sua forma "grigia", cioè dal gas naturale, ma questo processo non è privo di emissioni: le emissioni per kg di idrogeno grigio prodotto sono nell'ordine di 7- 9 kg CO2 / kg H2. La produzione attuale di idrogeno nelle raffinerie è di circa 0,5 Mton H2 /anno (una penetrazione di ~1 per cento sugli usi finali), rappresentando quindi uno dei settori più promettenti per iniziare a utilizzare l'idrogeno verde e sviluppare il mercato (in Europa, sono già stati lanciati diversi progetti negli ultimi anni).

Altri settori hard-to-abate includono l’acciaio, il cemento, il vetro e la carta. In particolare, l’acciaio è uno dei settori hard-to-abate’ dove l’idrogeno può assumere un ruolo rilevante in prospettiva di progressiva decarbonizzazione. Un ciclo dell'acciaio basato sulla produzione di DRI25 con metano e fusione in un forno elettrico genera circa il 30 per cento in meno di emissioni di CO2 rispetto al ciclo integrale, e il successivo sviluppo con idrogeno verde aumenta l’abbattimento delle emissioni al circa 90 per cento. Essendo l’Italia uno dei più grandi produttori di acciaio, secondo solo alla Germania a in Europa, questo intervento mira quindi anche alla progressiva decarbonizzazione del processo produttivo dell'acciaio attraverso il crescente utilizzo dell'idrogeno, tenendo conto delle specificità dell'industria siderurgica italiana. La transizione verso l’idrogeno sarà graduale e distribuita nel tempo con l’obiettivo di sviluppare competenze e nuove tecnologie in modo competitivo.

A che punto siamo

Indicatore originale Openpolis: scopri la percentuale di completamento della misura a oggi, rispetto a quanto previsto dal piano.

Percentuale di completamento
Effettiva oggi Prevista alla fine di questo trimestre
0,00%
25,00%
Anno Trimestre Previsto Effettivo
2020 T1 0.0 0.0
2020 T2 0.0 0.0
2020 T3 0.0 0.0
2020 T4 0.0 0.0
2021 T1 0.0 0.0
2021 T2 0.0 0.0
2021 T3 0.0 0.0
2021 T4 0.0 0.0
2022 T1 0.0 0.0
2022 T2 0.0 0.0
2022 T3 0.0 0.0
2022 T4 25.0 0.0
2023 T1 50.0
2023 T2 53.85
2023 T3 57.69
2023 T4 61.54
2024 T1 65.38
2024 T2 69.23
2024 T3 73.08
2024 T4 76.92
2025 T1 80.77
2025 T2 84.62
2025 T3 88.46
2025 T4 92.31
2026 T1 96.15
2026 T2 100.0
2026 T3 100.0
2026 T4 100.0

Risorse complessive

2
Mld di €

totali

2
Mld di €

PNRR (Prestito)

0
di €

Fondo complementare

Andamento annuo delle risorse

Anno Sovvenzioni Prestiti Fondo complementare
2022 0 0 0
2023 0 200000000.00 0
2024 0 450000000.00 0
2025 0 650000000.00 0
2026 0 700000000.00 0

Timeline delle scadenze

Da avviare

In corso

A buon punto

In ritardo

Completate in ritardo

Completate

2023
2026

Misure collegate per

Indicatore di realizzazione:
Anno Previsto Effettivo
20 0.0 0
21 0.0 0.0
22 50.0 0.0
23 100.0
24 100.0
25 100.0
26 100.0
Indicatore di realizzazione:
Anno Previsto Effettivo
20 0.0 0
21 0.0 10.25
22 52.1 41.0
23 74.29
24 93.14
25 100.0
26 100.0
Indicatore di realizzazione:
Anno Previsto Effettivo
20 0.0 0
21 0.0 0.0
22 25.0 12.5
23 61.54
24 76.92
25 92.31
26 100.0
Indicatore di realizzazione:
Anno Previsto Effettivo
20 0.0 0
21 0.0 0.0
22 25.0 0.0
23 61.54
24 76.92
25 92.31
26 100.0
Indicatore di realizzazione:
Anno Previsto Effettivo
20 0.0 0
21 0.0 0.0
22 0.0 6.25
23 25.0
24 55.0
25 85.0
26 100.0
Indicatore di realizzazione:
Anno Previsto Effettivo
20 0.0 0
21 0.0 25.0
22 100.0 100.0
23 100.0
24 100.0
25 100.0
26 100.0