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Scadenza

Entrata in vigore del decreto ministeriale per il programma nazionale di gestione dei rifiuti

Data prevista di completamento: 2° trimestre 2022
In ritardo in data 04/12/2022

Descrizione

Il decreto ministeriale sul programma nazionale per la gestione dei rifiuti deve includere almeno i seguenti obiettivi: raggiungere livelli massimi di preparazione per il riutilizzo, il riciclaggio e il recupero dei rifiuti, conseguendo almeno gli obiettivi di cui all'articolo 181 del decreto legislativo 152/2006 e tenendo conto anche dei regimi di responsabilità estesa del produttore; a) adattare la rete di impianti necessari per la gestione integrata dei rifiuti, al fine di sviluppare l'economia circolare, garantendo la capacità necessaria per conseguire gli obiettivi di cui alla lettera a), e di conseguenza ridurre al minimo, come opzione ultima e residua, lo smaltimento finale, conformemente al principio di prossimità e tenendo conto degli obiettivi di prevenzione definiti nell'ambito della pianificazione nazionale di prevenzione dei rifiuti di cui all'articolo 180 del decreto legislativo 152/2006; b) istituire un monitoraggio adeguato dell'attuazione del programma per consentire un controllo costante del rispetto dei suoi obiettivi e dell'eventuale necessità di adottare strumenti correttivi per la realizzazione delle azioni previste; c) evitare l'avvio di nuove procedure di infrazione nei confronti della Repubblica italiana per mancata applicazione della normativa europea in materia di pianificazione del ciclo dei rifiuti; d) affrontare lo scarso tasso di raccolta dei rifiuti e disincentivare il conferimento in discarica (si veda anche la strategia nazionale per l'economia circolare); e) perseguire la complementarietà del piano regionale di gestione dei rifiuti al programma nazionale per la gestione dei rifiuti; f) colmare le lacune nella gestione dei rifiuti e il divario tra diverse regioni e zone del territorio nazionale per quanto riguarda la capacità degli impianti e gli standard di qualità vigenti, con l'obiettivo di recuperare i ritardi; h) raggiungere gli obiettivi attuali e futuri previsti dalla normativa europea e nazionale; i) combattere gli scarichi di rifiuti illegali e l'incenerimento all'aria aperta (ad es. nella Terra dei fuochi) mediante misure quali l'introduzione di un nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, sostenuta da un sistema di monitoraggio su tutto il territorio che consentirà di affrontare gli scarichi illegali e sarà sviluppato attraverso l'impiego di satelliti, droni e tecnologie di intelligenza artificiale.

Ambito: Scadenza europea
Tipo: Milestone
Organizzazioni responsabili delle misure : MINISTERO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA
Meccanismo di verifica: Pubblicazione del Decreto Ministeriale di approvazione della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) sul Ministero per la Transizione Ecologica Pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana sulla Base Ufficiale delle Gazzette (https://www.gazzettaufficiale.it/)
Fonte dati metodologia: MITE
Possibili rischi e criticità: La riforma richiede la cooperazione delle regioni (responsabili della pianificazione regionale), portando così a potenziali ritardi

Misure collegate

Indicatore di realizzazione:
Anno Previsto Effettivo
20 0.0 0
21 25.0 12.5
22 100.0 87.5
23 100.0
24 100.0
25 100.0
26 100.0

Cosa succede

31/05/2022

La scadenza ha lo status a buon punto.

31/05/2022

La scadenza ha lo status a buon punto.

28/12/2021

La scadenza ha lo status in corso.

18/11/2021

La scadenza ha lo status in corso.